Hospitality & Culture
GUGGENHEIM DESIGN COMPETITION HELSINKI

La cultura interattiva e democratica

Ripensare il museo come destinazione, dove l’opera d’arte si integra in un contesto di esperienze più ampio e quotidiano.


VERSO UNA CULTURA SEMPRE PIÙ INTERATTIVA E DEMOCRATICA


Negli ultimi vent’anni il concetto di museo e, soprattutto, quello della fruibilità delle opere esposte è profondamente mutato. La rivoluzione digitale ha reso più democratica e interattiva la fruizione delle opere d’arte. Sono cambiati i linguaggi artistici e, di conseguenza, anche gli spazi, i percorsi espositivi e la finalità stessa dei musei: da luoghi di conservazione e di studio a luoghi di intrattenimento e di educazione.

Global Planning Architecture ha voluto esprimere la propria riflessione sull'evoluzione del concetto di museo nel concorso/evento indetto dalla Fondazione Solomon R.Guggenheim. Una visione che si concretizza in uno spazio pubblico costantemente in divenire, un luogo polifunzionale dove conoscere e conoscersi.

UN NUOVO PUNTO DI VISTA PER NUOVI STILI DI VITA

La base strategica per realizzare il concept architettonico è stata una profonda ricerca sull’evoluzione e le tendenze in atto nelle strutture museali nel mondo. L’analisi è partita dai quattro musei realizzati nel mondo dalla Fondazione Solomon R.Guggenheim, icone dell’architettura contemporanea. Sono strutture uniche, tutte però capaci di influenzare profondamente la percezione delle città che li ospitano cambiandone la scena culturale.

Il progetto vuole andare oltre l’attuale legame tra città e museo, trasformando quest’ultimo da luogo chiuso, a luogo aperto alla città. Non solo opere d’arte, quindi. Interazione sociale che va dalla cultura allo spettacolo, dall’arte alla moda, dalla gastronomia alla tecnologia, dal design al leisure.

Cultura, educazione ed entertainment si fondono in una nuova struttura, la somma di diverse funzioni d’uso e locus architettonici: spazio espositivo, luogo per eventi, piazza civica, via centrale per lo shopping e lo svago.

COSTRUIRE ECOSISTEMI

Il museo è stato progettato come una Cultural Dérive finalizzata, oltre che all’arte, a divenire parte integrante del waterfront della capitale finlandese. La sostenibilità della struttura, ospitata in un delicato ecosistema economico ed ecologico, è stata valutata in tutti gli aspetti, non solo architettonici. Un museo pensato per comunicare apertura e invitare all’interno, sia attraverso ampie vetrate che con percorsi sopraelevati per rendere possibile la fruizione gratuita di parte dei percorsi espositivi.

Una parte di città viene restituita ai cittadini e offerta ai turisti, per avvicinare ed accogliere un pubblico eterogeneo di tutte le età. L’opera d’arte torna così alla sua funzione originaria, diventando parte di un contesto di esperienze più ampio e integrandosi nella vita quotidiana come testimone di qualcosa che la trascende.

Servizi realizzati: Masterplanning and urban design, Landscape architecture, Building Design, Creative Direction, Concept and schematic Design, Sustainable architecture and interior design, Brand strategy

Luogo: Helsinki, Finlandia

Numeri: Area 22.000 mq / Building: 15.000 mq

“Creare una “deriva culturale” per costruire l’unione tra città e museo è un’idea stimolante, anche da un punto di vista immobiliare ed economico. La scelta estetica dà valore al progetto, senza perdersi in formalismi che stancano.”

Design Blogger Statement

GUGGENHEIM DESIGN COMPETITION HELSINKI